Esperienze di un medico

di Matthias Kamp

"Credo che la guarigione per via spirituale abbia un futuro di immaginabili possibilità. E credo che supera tutto ciò che noi oggi, con ragione o torto, giudichiamo ‘funzionale’, comprendendovi anche l’organico. Vedo apparire davanti a me una nuova alba, nella quale particolari interventi chirurgici saranno visti con orrore, come rattoppature, di una così povera sapienza dei metodi curativi. Non ci sarà più spazio per le medicine. Non voglio sminuire la medicina e la scienza moderna, provo al contrario una grande ammirazione per entrambe. Ma ho potuto vedere nelle immense energie che stanno nella persona stessa e in fonti esterne che fluiscono attraverso di essa e che non posso definire con altro termine, se non divine. Forze che possono guarire non solo disturbi funzionali, ma anche organici, fenomeni dovuti a disturbi psichici interiori."

Prof. Dr. med. Carl Gustav Jung (1875 - 1961)
(Psichiatra e psicoterapeuta svizzero conosciuto in tutto il mondo)

Introduzione

Con un po’ di fortuna, nelle lezioni della "Storia della medicina" si può imparare qualche cosa della "Vis vitalis", "La forza vitale". Per la medicina odierna è diventata un relitto dei secoli passati e compare per l’ultima volta nella medicina romantica del 19° secolo.

La sua esistenza nelle tradizioni di tutte le grandi culture d’ogni tempo, descritta nei libri delle religioni mondiali, non fa parte delle materie d’insegnamento dei medici odierni. Colui che avrà il compito di salvare e proteggere la vita degli altri, non ha più apertura verso la forza vitale e non conosce le leggi della vita.

"La vera sapienza e la vera religione sono un tutt’uno", disse un grande pensatore, ma il medico d’oggi ha perso per la maggior parte la caratteristica del sacerdote. Il suo compito riguarda il corpo, la salute dell’anima riguarda il prete. Ma l’uomo non si può dividere in corpo ed anima, essi sono strettamente legati l’uno con l’altra. L’importanza dell’unione psichica e spirituale che influisce sullo stato di salute della persona diviene sempre più chiaro grazie a nuove conoscenze della medicina psicosomatica e psicoimmunologica. Tuttavia molti medici non tengono conto di questa relazione, gravano sui loro pazienti con diagnosi e profezie sul decorso delle malattie e riducono l’immagine dell’uomo a quella di una macchina da riparare. Le conseguenze dello sviluppo di questa medicina materialistica e senza Dio, dalla quale i rappresentanti solo raramente hanno una corrispondenza con qualche cosa di più elevato nell’uomo, con la forza tramite la quale avviene la guarigione, sono catastrofiche. Sebbene le spese per la sanità continuano ad aumentare, per esempio nella Repubblica Federale Tedesca hanno superato la cifra di miliardi, le statistiche delle mutue sono sconcertanti. Negli ultimi anni i numerosi casi di malattie documentano in modo impressionante uno sviluppo decennale che si allontana sempre più dalla vita e dalle sue leggi.

In questo retroscena del progresso è comprensibile capire perché gli uomini cercano con interesse vie di guarigioni non convenzionali. Ma attraverso la poca adattabilità della medicina, la quale non accetta preziose vie di guarigione si verifica un contorno nero attorno la scienza che comprende i cosiddetti ciarlatani o sette. Chiunque abbia sofferto per anni, ossia è stato definito dai medici come incurabile, perde ogni capacità critica e si fida ciecamente di qualsiasi metodo curativo, anche se misterioso. La rovina morale e materiale degli ingannati viene spesso resa nota dai mass media, mettendo in cattiva luce i guaritori. Alcune pubblicazioni inoltre diffamano il fenomeno della guarigione spirituale con la presentazione di alcuni casi di guarigione con metodi medievali e pratiche occulte. D’altra parte le cosiddette guarigioni miracolose vengono pubblicate con distacco e in modo frivolo e spettacolare.

Per l’interesse degli ammalati queste strategie non servono. Soltanto un esame senza pregiudizi con l’aiuto di una diagnosi riconosciuta medicalmente e dal risultato della guarigione spirituale.

Ma che cos’è la guarigione spirituale? Quali sono le possibilità, ma anche i confini di questo metodo di guarigione? Come si può distinguere il vero dal falso? Si possono confermare le guarigioni con un certificato medico? Nelle guarigioni possiamo osservare una forza finora sconosciuta, o sono eventi occasionali?

Impressioni personali

Già durante i miei anni di studio, mosso da un bisogno personale e da interessi spirituali tematici, spinto da un bisogno volli conoscere diverse correnti spirituali del est e del ovest. Tra queste mi imbattei nel Circolo degli amici di Bruno Groening (1906-1959). Divenne noto in Germania negli anni cinquanta tramite le sue guarigioni. Egli diede un inizio per un rinnovamento del sistema sanitario con le sue guarigioni tramite la via spirituale ad un sempre crescente numero di persone. A quel tempo il nome di Groening non mi era conosciuto, ma il mio interesse per quel Circolo mi spinse ad un loro incontro.

Mentre vi partecipavo non riuscii a percepire "la forza divina", o "corrente guaritrice", così veniva chiamata da Groening la forza guaritrice spirituale. Per me rimase una cosa teorica. Ma non mi lasciai scoraggiare dalla mia mancanza di sensibilità, superai lo scoglio pregando e sintonizzandomi regolarmente con questa energia come lo insegnava Bruno Groening, ossia aprirmi ad essa. All’infuori di una calma soggettiva, durante le prime settimane non percepii niente. In seguito cominciai a sentire un piacevole formicolio e delle pulsazioni, inizialmente solo nelle mani e nei piedi, poi in tutto il corpo. La definizione di Groening "corrente guaritrice" si avvicinava molto alla percezione ricevuta. La si poteva effettivamente paragonare ad una leggera corrente sulla mano, solo che le sensazioni erano molto più piacevoli. Tuttavia la percezione del formicolio, del calore o del freddo, non confermano con certezza l’azione di una forza superiore. Queste stesse percezioni sono percettibili anche durante il training-autogeno, tecniche di rilassamento, e anche mediante disturbi psico-vegetativi.

Tutti i colleghi esperti in questo campo possono spiegare queste esperienze nel quadro di un tentativo per eliminare dei disturbi psichici e isterici somatizzati. (ossia dei sintomi diventati fisici percettibili). Questi fenomeni avvengono spesso anche presso esperti psicologi e medici capaci di immedesimarsi.

Ma poco tempo dopo potei convincermi dal punto di vista medico, delle guarigioni che avvenivano nel Circolo degli amici di Bruno Groening, cioè, che esisteva veramente una forza a me sconosciuta e che operava permettendo queste guarigioni.

Bruno Groening - una persona inconsueta

Se ancora oggi, negli anni 90, la guarigione spirituale è vista con diffidenza e incredulità, ci si può immaginare con quali difficoltà abbia dovuto combattere Bruno Groening (1906-59).

Nato a Danzica nel 1906, possedeva fin da bambino una particolare forza che si dimostrava con numerose guarigioni. La particolarità del giovane si protraeva negli anni. I colleghi di lavoro si meravigliavano delle sue doti, delle sempre nuove guarigioni. Quando fu chiamato alle armi, la sua affermazione che non avrebbe mai ucciso una persona quasi gli costò la vita, davanti alla corte marziale. Il suo nome in Russia è tutt’oggi ancora conosciuto dal tempo in cui fu prigioniero di guerra; un tedesco di nome Bruno grazie al quale tra i prigionieri e le guardie avvennero molte guarigioni straordinarie. Nel 1949 si trasferì ad Herford in Westfalia, dove era stato invitato dall’ingeniere Hülsmann per suo figlio Dieter che soffriva di distrofia muscolare (malattia congenita con costante perdita del tono muscolare) e quindi costretto per sempre a letto. Groening entrò in quella casa e Dieter poté di nuovo camminare. Profondamente commosso da ciò che aveva vissuto, il padre rese pubblica la guarigione di suo figlio, e poco tempo dopo 5000 persone si trovavano davanti alla casa di Wilhelmsplatz 7, chiedendo di essere guarite. La stessa cosa accade nell’agosto 1949 a Rosenheim presso Monaco, ma li c’erano più di 30.000 persone. Avvennero molte guarigioni, ciechi riacquistarono la vista e paralitici lasciarono la sedia a rotelle.
Qui, alcuni esempi che collaboratori medici riuscirono a costatare tra la folla:1

  • Josef Fritz di M. era miope, portatore di occhiali, improvvisamente vede bene.

  • Ludwig Suding di B. scomparsa della paralisi sinistra causata da una ferita nel 1918.

  • Kurt Kunze paralizzato al braccio sinistro a causa di una ferita nel 1943, dal 27 agosto muove di nuovo liberamente il braccio.

  • Else Romminger di T., poliomielite spinale nel 1922, gambe atrofizzate, cammina soltanto con l’aiuto del bastone, ora cammina senza appoggio.

  • Hans Schonauer di M., sclerosi multipla da 11 anni, gamba sinistra parzialmente paralizzata fino all’anca, in seguito anche alla gamba destra, inutile qualsiasi terapia, tra l’altro anche nella clinica universitaria è stato dichiarato caso di guarigione impossibile; ora cammina tranquillamente senza bastone, la gamba destra è completamente guarita, quella sinistra non ancora del tutto.

  • Andreas Gruber di W., paralisi causata da embolia dovuta ad enfisema polmonare nel 1945, non cammina - si alza e cammina.

  • Willi Horstmann di S. da anni cieco dell’occhio sinistro, distingue improvvisamente la luce e poco dopo vede normalmente.

Tuttavia ogni volta la burocrazia medica otteneva il divieto di praticare le guarigioni, dal momento che Bruno Groening non aveva un permesso ufficiale per farlo. Questo divieto lo perseguitò sino alla morte. Con un esame scientifico delle opere di Bruno Groening, nell’università di Heidelberg, sotto il patronato del famoso Prof. Weizsäcker, le guarigioni poterono essere confermate. Malattie incurabili scomparivano davanti agli occhi degli scienziati, senza che fosse trovata alcuna spiegazione. Non si giunse ad una collaborazione. Bruno Groening continuò nella sua ricerca per trovare una via contro tutti gli ostacoli esterni, per lo più provocate da invidia ed incomprensione, per poter aiutare la gente. Infine verso la metà degli anni 50, vennero fondate in varie città delle comunità nelle quali i bisognosi di aiuto invitavano Groening come oratore. Tuttavia egli non trovava pace. Si tentava di eliminarlo con tutti i mezzi, si ordinavano processi per il divieto di guarire, si fece di tutto per fermare il suo operare. Non fu mai espressa una condanna, il 26.01.1959 Groening morì a Parigi, dopo aver combattuto per anni, per poter fare riconoscere la possibilità di una guarigione spirituale.

Il Circolo degli amici di Bruno Groening

La signora Grete Häusler (1922 - 2007), durante una conferenza di Bruno Groening nel 1950, guarì spontaneamente da una grave carenza di zucchero, da una malattia del fegato in seguito ad un ittero, e da una sinusite cronica. In seguito poté osservare la guarigione di persone alle quali lei aveva raccontato di Groening e delle sue opere. Anche dopo la morte di Groening lei continuo a sentire l’energia guaritrice. Quando la sua domestica che era diventata cieca dall’occhio sinistro in seguito ad embolia, guarì, le fu chiaro che le guarigioni avrebbero continuato a verificarsi. Lei vide come suo dovere trasmettere ad altri la sua conoscenza e il modo di ricevere l’energia guaritrice. Così è riuscita a fondare in tutto il mondo delle comunità in nome di Bruno Groening. Il Circolo degli amici di Bruno Groening al quale essa diede vita, fa parte delle associazioni più grandi al mondo riguardanti la guarigione spirituale. Le associazioni si trovano sparse in tutto il mondo; in quasi tutti gli stati europei, in molti stati del GUS, fino in Siberia, negli Stati Uniti, Africa, Australia, Cina e Giappone. Seguendo l’esempio di Bruno Groening, tutto il lavoro viene portato avanti solo grazie alle offerte, tutti gli aiutanti sono volontari, senza retribuzione come ringraziamento per gli aiuti e le guarigioni ricevute. In modo esemplare viene lasciata ogni libertà all’uomo, non ci sono legami religiosi o confessionali o burocratici per quel che concerne l’associazione. Non ci sono guaritori, non ci sono trattamenti, colui che cerca aiuto può guarire gratuitamente, da solo, semplicemente accogliendo coscientemente in sé l’energia guaritrice secondo l’insegnamento di Bruno Groening. Tuttavia l’assunzione di tale forza non si oppone ad una terapia medica.

Guarigione spirituale - comprovata da metodi clinici

Ancora oggi ricordo la prima testimonianza di guarigione con la quale venni messo a confronto.

Il signor Hans R. (anni 70) soffriva da anni di dolori al cuore, soprattutto durante gli sforzi fisici e che si estendevano in tutto il braccio. Portava con sé costantemente una bottiglietta di "Nitrolingual" per il cuore e che egli assumeva più volte al giorno contro il dolore. Oltre a ciò prendeva numerose pastiglie per il cuore. Da parte medica fu diagnosticata una malattia delle coronarie che si evidenziava chiaramente nell’elettrocardiogramma. La diagnosi medica era:

"Nel complesso i sintomi accusati dal paziente sono sicuramente causati da insufficienza coronaria. (disturbi circolatori a carico del sistema arterioso). Tipiche sono le modifiche elettrocardiografiche."2

Nella sua relazione della propria guarigione il signor Hans R. dice:

"I dolori si presentavano particolarmente durante gli sforzi fisici o in momenti di emozione. Il dolore, quando era più forte, arrivava fino al braccio sinistro. Negli ultimi anni, prima di conoscere l’insegnamento di Bruno Groening, non riuscivo a salire le scale senza dovermi fermare a causa delle difficoltà respiratorie ed ai dolori."3

Inoltre da 25 anni soffriva di mal di testa che secondo il parere del medico erano dovuti al logoramento delle cervicali. Quando il dolori erano particolarmente forti prendeva fino a dieci pastiglie di ‘Prontopyrin’ per alleviare il mal di testa per un po’di tempo. Da decenni soffriva di una sinusite cronica che peggiorava il mal di testa e che si ripresentava ogni due anni circa e per la quale doveva fare dei lavaggi.

All’inizio degli anni 70 comparvero dei dolori alla schiena (diagnosi medica: lombaggine cronica). Nella sua testimonianza di guarigione il sig. Hans R. scrive: "Partivano dalla regione sacrale e si estendevano sino alla gamba destra. Avevo un dolore continuo nella schiena. Il male era più intenso quando mi muovevo, soprattutto quando mi piegavo o portavo pesi o quando camminavo molto. Quando il dolore diventava insostenibile sospendevo ogni movimento, mettevo le mani sulla schiena finché dopo un po’ il dolore diminuiva. Prendevo molti medicinali, tra i quali alcuni molto forti come ‘Felden 20’ oppure ‘Butazolidin’. Le medicine unite ai fanghi, massaggi e cure di raggi attenuavano il dolore per un po’ di tempo, poi essi tornavano come prima. I medici diagnosticarono un logoramento delle vertebre lombari. A causa della mia malattia fui dichiarato disabile al lavoro. Di guarigione non se ne parlava. Il mio ortopedico, già da molti anni, mi aveva detto: ‘Si dovrà abituare a vivere così.’"4

Soffriva anche di dolori al polmone in seguito ad una contusione avvenuta durante la guerra nel 1942. Non c’è da meravigliarsi se tra tutte le malattie che il signor Hans R. ha sofferto anche di un’infiammazione alla mucosa dello stomaco, che circa due volte all’anno si ripresentava sotto forma di forti dolori, costringendolo ad una ferrea dieta. Si capiscono con questo retroscena i disturbi di sonno, i frequenti risvegli durante la notte che non gli permettevano di riaddormentarsi, costringendolo a stare sveglio per ore.

In genere negli ambulatori dei medici si incontrano spesso casi di pazienti con disturbi definiti oramai incurabili. Spesso sono malattie croniche e degenerative alle quale il paziente deve abituarsi a convivere. Fui molto sorpreso però quando seppi che il sig. Hans R. dopo aver ricevuto la corrente guaritrice di Bruno Groening era guarito. Poco tempo dopo mi disse di essere guarito dai suoi vecchi dolori di cuore e di non più assumere nessun tipo di medicinali per il cuore come per esempio ‘Nitrolingual’. Ora può fare ciò che prima era impensabile: salire vari piani di scale senza difficoltà, oppure fare lunghe passeggiate nella Foresta Nera o in Austria. Anche ballare che è sempre stato il suo desiderio è di nuovo possibile.

Da quando ha iniziato a ricevere l’energia guaritrice non ha più mal di testa e sinusite.

Per quanto riguarda la guarigione dal mal di schiena Hans R. si è espresso cosi:

"La schiena è libera di dolori, posso di nuovo lavorare nel giardino, posso piegarmi senza provare dolori. Non ho più difficoltà a scendere dal letto o ad alzarmi dalla sedia. Non mi servono più massaggi, fanghi, iniezioni per il dolore."5

Sono scomparsi i dolori al polmone e allo stomaco. Ora può mangiare di tutto e deve stare attento per non ingrassare. Ora che tutti i dolori e le paure sono scomparsi può dormire "come un ghiro".

Per me che stavo per fare il primo esame di stato in medicina, questa guarigione era incomprensibile, e da parte medica una evidente impossibilità. Mi preoccupai di seguire il caso; richiesi i referti medici e ordinai una nuova visita medica. Ma il nuovo elettrocardiogramma confermò lo stato di salute del sig. Hans R. Il referto del medico che lo visitò: "Non presentava alcun riferimento a disturbi del sistema coronario."6

Tramite questa mia prima esperienza di guarigione fisica per via spirituale, mi fu veramente chiaro il significato ci ciò che accade nel Circolo degli amici di Bruno Groening. Qui agisce qualcosa al di sopra di un’influenza da disturbi psicosomatici o psichici. Impressionato da questo straordinario avvenimento, mi dedicai intensamente alle altre testimonianze di guarigioni avvenute tra gli amici del gruppo ed assieme ad un mio collega iniziai a studiare i diversi casi da un punto di vista medico. Giunsi alla conclusione che anche le guarigioni più difficili non avvengono per caso. Dal contenuto dei diversi decorsi delle guarigioni, anche di malattie organiche, si palesò sempre più chiaramente che non erano un ‘prodotto del caso’, anzi si evidenziavano sempre più nel corso delle guarigioni le leggi di un’energia fondamentale.

La forza della vita - la grande "sconosciuta" della medicina moderna

Dopo la sua nascita, a Raimund S. si manifestarono feci chiare, di odore sgradevole e depositi di acqua (edemi). Con un esame fu costatato una dilatazione dei vasi linfatici (2,6, normalmente 5,6 - 7,4 g/dl).7 La diagnosi all’ospedale: una modificazione congenita del sistema linfatico intestinale.8 Per questo il bambino perdeva 50 volte di più del normale di proteine nell’intestino.9 Con infusioni di proteine ed una dieta speciale da seguire per tutta la vita, poté raggiungere uno stato di salute senza sintomi.

La madre parlò della grave malattia del figlio ad una conoscente che si sintonizzò con l’energia guaritrice per quest’ultimo all’insaputa della madre e del figlio. La guarigione fu costatata nel susseguirsi di controlli del laboratorio dell’università di G. fino al 1987.10 I controllo sono proseguiti per 11 anni. Il ragazzo è tutt’ora sano e fino ad oggi non necessita di alcuna dieta.

La signora K. (anni 64) rimase paralizzata dalla parte sinistra nel 1976, in seguito ad un’emorragia cerebrale. Tutte le cure furono inutili.11 Con le stampelle e una gamba steccata, la signora era obbligata a rimanere in casa. Una forte depressione a causa del proprio stato di salute, la portò nel 1989 a tentativi di suicidio. Grazie a questa guarigione si può capire l’importanza di un commento stampa obbiettivo. Nel giorno in cui aveva pianificato il suicidio, nell’ottobre 1989, alla signora K. capitò fra le mani una rivista nella quale un articolo parlava della guarigione per via spirituale secondo l’insegnamento di Bruno Groening. Solo grazie a quell’articolo, la signora non si tolse la vita, essa cercò di mettersi in contatto con il Circolo degli amici. Una donna che abitava nelle vicinanze le raccontò come avvenne la propria guarigione, dopo aver ricevuto l’energia guaritrice. In seguito anche la signora K. fece allo stesso modo. Non seguì alcuna terapia, non furono prescritte medicine particolari, ma la signora si apri all’energia guaritrice a casa. Dopo circa due settimane poté mettere da parte la stecca e le stampelle, e da allora non ne fa più uso. Due neurologi testimoniano indipendentemente la scomparsa della paralisi.12,13

Nel 1986 il sig. S dovette sistemare del materiale contaminato a Cernobyl. Qualche tempo dopo gli venne costatato un grave danno alla salute dovuto alle radiazioni. Comparvero forti dolori a braccia e gambe e una crescente mancanza di forza che in seguito non gli permise più di lavorare. Inoltre si aggiunse una crescente mancanza di concentrazione e perdita della memoria corta.

Non riusciva più a memorizzare i nomi delle persone, delle vie, ecc. Non si ricordava di cose successe poco prima. Gli era molto difficile leggere: per capire il senso di una pagina di un libro impiegava fino a due settimane. Poi cominciò a perdere periodicamente coscienza. Tuttavia sebbene fosse sottoposto a varie terapie da medici e guaritori (p. es. Kaspirowski), non ebbe alcun miglioramento. Una perizia medica del 1992 diceva: "Diastonia vasolare-vegetativa; danno organico al cervello con disturbi di astenia e perdita di memoria; gastroduodenite cronica; malattie dovute al lavoro prestato su luogo dell’incidente di Cernobyl."14

Nel 1993 fu costretto a letto, 15 suoi colleghi di lavoro erano già morti. In novembre venne a conoscenza dell’insegnamento di Bruno Groening. Dopo aver vissuto la guarigione della moglie, prese anche lui la corrente guaritrice. Dall’aprile 1994 il suo stato cominciò a migliorare e da metà 1994 i disturbi sono scomparsi. Non ha mai più avuto perdite di memoria, la concentrazione e la memoria sono ritornate. È liberato dalla costante stanchezza e può di nuovo lavorare.

Quando, con i colleghi si parla del fenomeno della guarigione spirituale, la prima obiezione è sovente che essa è spiegabile con la psicologia. La guarigione spirituale è dovuta all’auto suggestione o ad una suggestione esterna facilmente smascherabile; le presunte guarigioni avverrebbero solamente quando si tratta di sofferenze psicologiche o psicogene. Le guarigioni di vere e proprie malattie organiche, vengono assolutamente escluse e viene negato l’esistenza di una forza guaritrice.

Se vengono prese in considerazione le guarigioni documentate clinicamente, esse si presentano in modo completamente diverso.

Nel primo caso si trattava di una malattia presente dalla nascita, e né madre, né figlio erano a conoscenza del fatto che una terza persona si era sintonizzata per lui. In questo caso non può essere stata una suggestione psicologica. Tuttavia la guarigione è documenta, e persiste da 11 anni! Per spiegare questo evento, che non è un caso unico, bisogna ammettere che esiste una forza guaritrice che si può trasmettere da persona a persona, anche se lontane l’una dall’altra.

Nel secondo caso abbiamo un danno al cervello in seguito ad un’emorragia cerebrale. È noto che le cellule nervose non si rigenerano e quindi abbiamo un danno irreparabile. È sorprendente la regressione in dieci giorni, di una paralisi presente da 13 anni. In questa cornice è particolarmente impressionante il caso della guarigione dalle radiazioni di Cernobyl.

La scienza medica fin’ora non riesce a spiegare questi decorsi; bisogna quindi ammettere che l’uomo è molto più di più del macroscopico e microscopico corpo visibile. Bisogna ammettere stadi più elevati dell’essere umano, nei quali è in grado di agire una forza finora sconosciuta.

Già nell’antica medicina cinese, i medici parlavano di una forza della vita (Chi), che prevede al corpo umano. Questa forza della vita o energia vitale scorre nel corpo in canali molto precisi, i cosiddetti meridiani dei singoli organi. La malattia insorge, così lo vedono i cinesi, con disturbi del flusso di tale forza. Questa forza la ritroviamo nella filosofia indiana. I Saggi dell’India sapevano dell’esistenza di una luce primordiale (Prana) che l’uomo può accogliere in sé. In questa si riconosceva la forza vitale dell’uomo. Il grande medico della nuova era, Paracelso, interpretò il concetto in questo modo: nella forza vitale si tratta di un invisibile principio dell‘ordine spirituale il quale operato sensato e costruttivo ci riporta ad una fonte intelligente primordiale (Dio).

Bruno Groening, durante una conferenza, parlò di quanto sia sbagliata l’idea di molte persone che pensano di mantenere il proprio corpo solo provvedendo ai bisogni fisici, come mangiare e bere. Portò l’esempio di un paralitico che pur mangiando e bevendo non può pretendere che le sue gambe si muovano.

"In questo c’è la prova, per me già da sempre, ma non per voi, che mangiare e bere non gli danno la forza nelle gambe, non portano la vita dentro, qui dentro è necessario qualcosa d’altro, ossia l’energia. […] Deve enrare la vita. E contro questo l’uomo si blocca."15

Regole fondamentali nell’operare dell’energia guaritrice

"Non sono niente, Dio è tutto."

"Il più grande medico degli uomini è e rimane il nostro Signore Iddio."

"Abbi fiducia e credi! La forza divina aiuta e guarisce."16

In queste tre citazioni di Bruno Groening si cela tutta l’essenza della guarigione spirituale. Dio è la vita stessa che aiuta, che guarisce, egli ci manda la sua energia, la forza vitale che ha dato e che mantiene la vita; l’uomo deve imparare nuovamente a riceverla. L’uomo è più di un corpo materiale, è uno spirito, ha un’anima e per questa vita vive in un corpo, con il compito di mantenerlo sano. Per una vita sana non ha bisogno di solo nutrimento materiale, ma anche di forza spirituale. Come abbiamo già detto, questa forza veniva chiamata da Bruno Groening "forza divina" o "corrente guaritrice". È lei che ci aiuta e guarisce, non è mai l’uomo. L’uomo può soltanto fungere da mediatore. Bruno Groening non si considerava un guaritore, ma un mediatore.

Tuttavia la sua attività era diversa da quella della scienza medica. Non voleva che le sue opere fossero considerate come un modo di curare le malattie. Dai malati non voleva sentire nemmeno una parola sulle loro malattie. Voleva soltanto insegnare ed aiutare coloro che lo ascoltavano a ritrovare il collegamento con l’energia guaritrice, affinché potessero trovare loro stessi l’aiuto supremo per la guarigione. Per questo non desiderava alcun ringraziamento.

"Non ringraziate me, bensì il Signore Iddio che lo ha fatto."17

Non promise mai la guarigione, non proibì mai di essere curati da un medico, al contrario consigliava di aver fiducia e proponeva sempre nuovi controlli medici. Rifiutava bruscamente ogni offerta in denaro; la guarigione è un dono di Dio che l’uomo non potrà mai pretendere e tanto meno pagare.

"Non pretendere, ma conseguire."18

Qui si dimostra un‘altra legge della guarigione spirituale. Un atteggiamento di implorante ed umile fiducia, creano i presupposti per la guarigione, ogni pretesa impedisce l’invisibile collegamento con la forza suprema.

Una madre di cinque bambini di anni 35, si ammalò di reumatismo con il seguente responso del medico curante: "Difficile decorso clinico".19 Aveva dolori agli arti, gonfiori, noduli, inizio di deformazioni nelle dita, portarono malgrado terapie anti-reumatiche a sempre maggiori danni. Marito e suocera dovevano provvedere sempre di più ai lavori domestici. Dopo aver conosciuto l’insegnamento di Bruno Groening ed essersi sintonizzata regolarmente con l’energia guaritrice, ebbe inizialmente forti dolori, infiammazioni e gonfiori agli arti. Tuttavia questo peggioramento diminuì molto presto e da allora non sono più comparsi i disturbi. Importante il fatto che dopo sei anni non c’è stata recidività. Dal punto di vista medico, è molto interessante anche il fatto che la guarigione non era visibile soltanto fisicamente, ma si rispecchiava anche nei controlli di laboratorio (CRP; fattore reuma, BSG).20

Ferdinand D. soffriva dall‘età di 16 anni, di continui dolori allo stomaco, in seguito ad infiammazione delle mucosa dello stomaco e ad un’ulcera duodenale.21 Viene costatato un disturbo ereditario; suo padre, due fratelli e tutti gli zii soffrivano della stessa malattia. Uno di loro morì, a un’altro venne asportato 2/3 dello stomaco, e altri due ebbero una perforazione dello stomaco. Dopo 28 anni di lunghe sofferenze e dolori nel 1988 giunse nel Circolo degli amici di Bruno Groening. Durante l’assunzione dell’energia guaritrice, osservò con grande sorpresa un cambiamento nei dolori, che continuavano ancora, ma in compenso erano meno forti ed erano meno frequenti. Dopo un paio di mesi, una mattina si risvegliò con dolori più forti del solito. Dopo qualche ora percepì un piacevole formicolio in tutto il corpo, dopo di che i dolori scomparirono, e da otto anni nessun dolore lo ha più tormentato.

Tante persone guarite raccontano sempre di un peggioramento o cambiamento dei dolori durante l’assunzione dell’energia guaritrice, ad esempio la comparsa di dolori o reazioni violente come vomito, dissenteria, febbre; dopo di che segue la guarigione. Bruno Groening denominò queste reazioni dovute all’assunzione dell’energia "Regolazioni" (in tedesco: Regelungen). In esse si possono riconoscere i segni di un processo di un cambiamento o di un nuovo aggiustamento delle funzioni errate del fisico e dell’anima. Groening diceva:

"Il dolore della guarigione deve esserci. Alcune persone spesso temono un peggioramento durante le ‘regolazioni’. […] Alcuni dicevano che invece di guarire le persone si ammalavano ancora di più. […] Per questo vi dico, se compaiono le ‘regolazioni’, sopportatele. Non è niente di grave, è solo un segno di guarigione."22

La comparsa di tali reazioni, al contrario di quello che pensavano molte persone, sono un buon segno. Durante l’assunzione dell’energia comincia il "processo di purificazione". Tuttavia le "regolazioni", ossia i dolori di guarigione non sono sempre presenti; alcune guarigioni avvengono senza dolori, oppure non avviene un evidente cambiamento dei sintomi della malattia. Alcuni guaritori raccontano di altre esperienze simili. Indipendentemente dall’insegnamento di Bruno Groening; anche l’omeopatia conosce un aggravamento dei sintomi che spesso precede la guarigione.

Proprio le "regolazioni" sono un fenomeno molto importante dal punto di vista medico. Tuttavia, proprio qui, si dimostra una certa legge nell’azione dell’energia guaritrice, che richiede un ulteriore approfondimento. Osserviamo che le reazioni del corpo dopo aver assunto l’energia, si presentano precisamente nell’organo danneggiato. Nella testimonianza di guarigione della sig. Anna K., colpita da paralisi sinistra in seguito ad emorragia cerebrale, possiamo vedere che dopo l’assunzione dell’energia ebbe dei forti dolori sulla parte destra della testa. Poco tempo dopo essa guarì. Non essendo la signora esperta in medicina, non sapeva che il condotto motorio dei nervi del cervello si incrocia nella parte posteriore della testa; in questo modo la paralisi sinistra è da ricercarsi nella parte destra del cervello. La signora Grete Häusler (vedi anche scritto in precedenza) mi raccontava di una improvvisa comparsa di dolori alla testa, al fegato ed al pancreas. Anatomicamente tali reazioni corrispondevano esattamente ai suoi disturbi (sinusite cronica, danni al fegato in seguito ad epatite e carenza recidiva di zucchero).

Caso simile, quello del sig. S. proveniente dalla Russia. Egli si ricorda che durante l’assunzione dell’energia provava sempre una forte pressione sulla testa. Dopo la guarigione, durante l’assunzione tali reazioni non erano più presenti. Le reazioni alla guarigione si possono costatare anche nei casi precedentemente citati di una poliartrite (reumatismi) e dell’ulcera dello stomaco e dell’intestino.

Questo non è il luogo per trattare queste relazioni, tuttavia penso che qui si evidenziano delle leggi superiori che, se prese in considerazione dalla medicina, potrebbero evitare a molti uomini una lunga sofferenza o morte precoce.

In conclusione c’è ancora da dire:

In seguito ai fatti di cui sono a conoscenza, bisogna ammettere l’esistenza di una forza superiore. Questa forza è evidentemente in grado di attivare nel corpo decorsi di rigenerazione e guarigione. Colui che è in grado di aprirsi a questa e conosce le regole del suo agire, può essere miracolosamente aiutato. Inoltre, con la preghiera una persona può aiutare anche il prossimo o animali o piante. La sua azione sull’uomo, sugli animali o piante è testimoniabile. Alla scienza,la sua provenienza rimane sconosciuta, essa è riconoscibile soltanto tramite il cuore.

Indice delle note

  1. Materiale dall’archivio di Bruno Groening, Hennef/Sieg. (= A-BG)

  2. Lista composta da medici durante i discorsi di Bruno Groening alla fattoria Traber a Rosenheim

  3. Perizia medica del Dr. B., direttore dell’ospedale statale di H. del 24.02.1986, archivio del gruppo medico-scientifico specializzato, Amburgo (= A-MWF)

  4. Da un colloquio dell’autore con Hans R. di W.

  5. vedi 3

  6. vedi 3

  7. Controllo medico, perizia del Dr. T. di W. del 05.12.1988, A-MWF

  8. Analisi di laboratorio, comunità medica di G. del 05.03.1984, A-MWF

  9. Biopsia del 27.03.1984, perizia medica del Prof. Dr. S. dell’istituto di patologia dell‘università di G.; diagnosi citata nella relazione finale del soggiorno all’ospedale infantile di K. dal 12.03. al 05.04.1984

  10. Relazioni mediche delle visite ambulatorie fino a gennaio 1987, A-MWF

  11. Relazione sulla dimissione dalla clinica universitaria di E. del 13.10.1976, A-MWF

  12. Relazione medica Dr. K. neurologo a W. del 23.01.1991, A-MWF

  13. Relazione medica Dr. G. neurologo a W. del 01.06.1992, A-MWF

  14.  Perizia del Prof. Dr. S. a P del 19.03.1992, A-MWF

  15.  Busse (ed.), Bruno Groening: Saggezze di vita

  16.  idem

  17.  Busse (ed), L’insegnamento di Bruno Groening, pag. 176

  18.  idem, pag. 88

  19.  Relazione medica del Dr. H. di H. del 13.04.1992, A-MWF

  20.  Relazione di laboratorio dalla conclusione del rapporto medico del Dr. H. di H. del 14.04.1992, A-MWF

  21.  Da un colloquio dell’autore con Ferdinand D.

  22.  v. a. 17, pag. 158