Poco dopo la nascita, le feci di Raimund erano chiare con cattivo odore ed edemi nelle parti subordinate. Un esame medico evidenziò un anomalo abbassamento delle proteine nel sangue (2,6 g/dl, normale 7-8 g/dl). Durante il ricovero in ospedale, tramite una biopsia dell’intestino tenue, fu riscontrata un’angioectasia linfatica congenita, ossia un mutamento del sistema dei vasi linfatici. In questo modo il bambino perdeva 50 volte più del normale di proteine nell’intestino. Con infusioni di proteine e una dieta specifica che sarebbe dovuta essere mantenuta per tutta la vita, si giunse ad una liberazione dei sintomi.
La madre parlò di questa grave malattia con una conoscente e questa senza avvertire la madre e il bambino prese l’energia per il ragazzo, secondo l’insegnamento di Bruno Groening. I regolari controlli di laboratorio dell’università di G. fino al 1987 dimostrano in modo impressionante la guarigione ottenuta.
Dopo un’osservazione di undici anni, il giovane risulta sano, non ha bisogno di seguire una dieta. Il decorso si può spiegare soltanto con l’esistenza di un’energia guaritrice che si trasmette da persona a persona, anche a distanza. Non è con la suggestione o l’autosuggestione che si può spiegare la guarigione organica, e questo anche all’insaputa dell’ammalato.
Dopo un’emorragia cerebrale nell’anno 1976, la signora K. rimase paralizzata della parte sinistra del corpo. Tutte le terapie tentate non portarono nessun miglioramento. Con una stampella e un sostegno sulla gamba, era condannata a rimanere in casa. Una crescente depressione dovuta alla sua situazione senza via d’uscita, sfociò nel 1989 in un pensiero di suicidio. In questa guarigione è di grande significato un’oggettiva notizia della stampa. Il giorno pianificato per il suicidio, nell’ottobre 1989, la signora K. lesse un articolo del giornale sul circolo degli amici di Bruno Groening. Per quest'articolo non si tolse la vita, ma prese contatto con il circolo. Una persona guarita, che abitava nelle sue vicinanze, le spiegò come sintonizzarsi sull’energia guaritrice secondo l’insegnamento di Bruno Groening. In quel modo, la signora K. assorbì l’energia. Non ha fatto nessuna terapia, non ha preso specifici medicamenti, ma in casa sua, si è aperta a questa energia. Dopo due settimane, ha potuto lasciare stampella e sostegno per la gamba, che non ha mai più usato. Due neurologi indipendenti hanno confermato con una presa di posizione medica, la scomparsa della grave paralisi.
Una madre di cinque figli si ammalò di reumatismo, e secondo l’internista, con grave decorso clinico: dolori delle articolazioni e gonfiori, nodi reumatici e principio di deformazione nelle articolazioni delle falangi con sempre più danni, nonostante le terapie anti-reumatiche. Suocera e marito dovettero incaricarsi sempre più dei lavori casalinghi. Dopo aver preso contatto con l’insegnamento di Bruno Groening e con la regolare assunzione dell’energia guaritrice, la malattia è regredita. Dopo sei anni di osservazione, non ci sono state recidive. Interessante da parte medica è che la guarigione non è soltanto visibile fisicamente, ma anche nei controlli di laboratorio (CRP, fattore reumatologico, BSG)
Una sordità dell’orecchio sinistro portò il signor B. dall’otoiatra. Con un audiogramma, questi costatò un forte calo dell’udito; egli consigliò urgentemente un apparecchio uditivo. A ciò, il signor B. non si rassegnò. Nell’agosto 1991 tramite una conoscente, venne a conoscenza del circolo degli amici di Bruno Groening e della guarigione spirituale. Da quel giorno egli ha assorbito regolarmente l’energia guaritrice. Dopo tre mesi inaspettatamente ha ricevuto la guarigione, poteva sentire perfino i più leggeri rumori. Due visite di controllo presso diversi specialisti, confermarono l’impressionante riacquisto dell’udito. Sono passati otto anni e non ha più avuto perdite dell’udito. Da notare in questo caso, l’obbiettività della prova documentata dalle apparecchiature mediche.
Per molti anni la signora M. ha sofferto di vene varicose nelle gambe. Spesso le gambe erano gonfie e dolorose, quando rimaneva a lungo in piedi. Le calze elastiche portarono miglioramento, ma non impedirono il peggioramento della malattia. Dopo aver preso contatto con l’insegnamento di Bruno Groening, la regressione della debolezza venosa si manifestò in breve tempo. Ora non ha più bisogno di calze elastiche, può stare in piedi per molto tempo senza dolori e gonfiori nelle gambe. Questa guarigione è stata documentata con il metodo Doppler del sistema venoso delle gambe. Le dilatazioni delle vene causate dalla debolezza del tessuto connettivo non sono più state riscontrate con l’esame medico. Un danno irreversibile da parte medico è scomparso in un modo dimostrabile.